Marta Cerioni

Marta Cerioni

Normativa energetica e certificazioni

Consegue il dottorato di ricerca in “Diritto Costituzionale e Pubblico Generale” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Attualmente è Ricercatrice (ai sensi dell’art. 24, co. 3, lett. b) L. 240/10 in Istituzioni di Diritto Pub-blico, S.C. 12/C1 Diritto costituzionale) presso il Dipartimento di Management dell’Università Poli-tecnica delle Marche. È abilitata alla qualifica di Professore Associato di Diritto costituzionale. È componente della Commissione Etica di UNIVPM e componente del Comitato per le Pari Opportu-nità presso il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Ancona, in qualità di esperta. Avvocatessa iscritta nell’Albo Speciale per il patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle altre Giurisdizioni Superiori. Svolge attività didattica in UNIVPM ove è affidataria dei seguenti corsi: Diritto delle Istituzioni Pub-bliche e Diritto e Legislazione per il Turismo presso la Facoltà di Economia “G. Fuà” nonché di “Istitu-zioni di Diritto Pubblico” e “Profili giuridici del servizio sanitario nazionale” presso la Facoltà di Medi-cina e Chirurgia. Svolge lezioni monografiche al Corso di Dottorato di ricerca in “Management and Law” della medesima Università. È docente al Master di II livello in “Diritto sanitario e management delle aziende sanitarie” di UNICAM, di altri corsi di formazione per Enti e per le Pubbliche Ammini-strazioni italiane. Conduce attività di ricerca in Italia e all’estero (ove ha anche svolto attività didattica in lingua inglese e francese). È Associate Fellow del Centre for Public Law dell’Università di Cambridge, Faculty of Law; Membro associato del Centro di diritto costituzionale dell’Università di Lione III Jean Moulin; ri-cercatrice associata (chercheur associé) dell’Istituto di diritto pubblico “Maurice Hauriou” dell’Università di Tolosa 1 Capitole (Francia); socia di IACL (Associazione internazionale di diritto co-stituzionale), membro ICON-S (International Society of public Law); socia Astrid (Fondazione per l'a-nalisi, gli studi e le ricerche sulla riforma delle istituzioni democratiche e sull'innovazione nelle ammini-strazioni pubbliche); socia del “Gruppo di Pisa”; membro di ALASS (Associazione latina per l’analisi dei sistemi sanitari) e collaboratrice del Centro di Ricerca interdipartimentale per gli Studi Politico-costituzionali e di Legislazione comparata “Giorgio Recchia” (C.R.I.S.P.E.L.) presso l’Università degli Studi Roma Tre. Afferisce come membro al Consorzio Nazionale interuniversitario per le Scienze del Mare (Conisma). Partecipa ai Seminari Arel (Agenzia di Ricerche e Legislazione fondata da Nino An-dreatta) organizzati dai diversi Osservatori tematici costituiti in seno al medesimo. È stata relatrice a numerosi convegni e congressi nazionali ed internazionali. È membro di comitati redazionali di diverse riviste scientifiche nazionali e di comitato di referee. Autrice di una monografia su “Diritti dei consumatori e degli utenti”, vincitrice del Premio nazionale ex aequo “Opera prima” Sergio P. Panunzio per giovani studiosi di diritto costituzionale – Edizione 2015, indetta dall’Associazione italiana dei costituzionalisti nonché di numerosi saggi e note a sentenza su rivi-ste nazionali ed internazionali. I suoi interessi di ricerca sono: fonti del diritto, soft law, diritti della per-sona, rapporto tra Stato e Mercato, privacy, anticorruzione, organizzazione costituzionale, diritto sani-tario, diritto dell’informazione e della comunicazione, riforme costituzionali, diritto regionale e degli enti locali.

CONTENUTI INSEGNAMENTO
Poiché gli studenti provengono da percorsi di studi eterogenei, si è provveduto a fornire delle nozioni di base comuni ovvero: sistema delle fonti del diritto. Differenze fra disposizione e norma; tra normativa, giurisprudenza e dottrina. Criteri di risoluzione delle antinomie. Criteri di integrazione delle lacune dell’ordinamento giuridico. Le competenze della Corte costituzionale, in particolare le sentenze declaratorie di incostituzionalità e i loro effetti. Fonti internazionali, dell’U.E. e nazionali. La Costituzione e le fonti primarie (leggi ordinarie, decreto-legge, decreto legislativo, referendum). Le fonti secondarie (regolamenti governativi). Cenni sulla soft law e i protocolli nonché linee-guida.
Nozione di “ambiente” come bene giuridico; evoluzione della dottrina e della giurisprudenza; fondamento costituzionale della tutela ambientale. Competenze statali e regionali dopo la riforma del Titolo V della Costituzione come interpretata dalla Corte costituzionale. L’ambiente come “valore” e non come “materia”: l’interesse trasversale. Implicazioni della riforma costituzionale del 2016 sul riparto di competenze legislative. Nozione di “energia” nel nostro ordinamento giuridico. L’art. 814 c.c. Base naturalistica di questa equiparazione giuridica. Concetto di “sviluppo sostenibile” nei Trattati internazionali e nell’ordinamento dell’Unione Europea. Metodologie e strumenti didattici utilizzati: lezioni frontali con l’ausilio del powerpoint e di supporti multimediali, analisi delle norme e studio dei casi giurisprudenziali. Utilizzo anche del metodo inferenziale.

marta.cerioni@itsenergia.it